In un territorio come quello faentino, segnato da eventi significativi come l’alluvione del 2023, questo strumento online si conferma essenziale per mantenere viva la memoria, favorire la preparazione individuale e collettiva, e costruire una cultura della sicurezza che duri tutto l’anno.
Io Non Rischio
“Io non rischio” è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di protezione civile, nata per sensibilizzare la popolazione sui principali rischi naturali e antropici che interessano il nostro territorio. Il progetto, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con ANPAS, INGV , e le ODV locali si fonda su un modello innovativo: la comunicazione diretta e partecipata, che vede come protagonisti i volontari formati per dialogare con i cittadini nei contesti urbani e nei luoghi di aggregazione, attraverso le cosiddette “piazze” di Io non rischio. L’obiettivo è rendere ogni cittadino parte attiva nella prevenzione, diffondendo conoscenze pratiche su come comportarsi in caso di terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico, incendi boschivi e altri scenari emergenziali, con un linguaggio semplice ma scientificamente rigoroso. Il valore della campagna risiede proprio nella comunicazione tra pari, dove chi racconta è un cittadino formato che parla ad altri cittadini con l’empatia di chi condivide lo stesso territorio e le stesse fragilità.
A livello nazionale, “Io non rischio” si configura come uno strumento strategico del Sistema di Protezione Civile, non solo per la divulgazione delle buone pratiche, ma anche per promuovere una cultura diffusa della prevenzione. Ogni anno, in concomitanza con la Giornata Internazionale per la Riduzione del Rischio di Disastri, migliaia di volontari in tutta Italia scendono in piazza per incontrare i cittadini e raccontare i rischi del territorio. Nel tempo, il progetto si è evoluto, includendo piazze digitali, eventi ibridi e percorsi educativi nelle scuole, e costruendo una rete permanente di comunicatori formati. I materiali sono sempre aggiornati e disponibili anche online, come le schede di rischio e i video informativi, che aiutano a comprendere cosa fare prima, durante e dopo un’emergenza, con l’obiettivo di ridurre i danni e salvare vite umane. L’iniziativa è diventata un punto fermo della strategia nazionale di comunicazione del rischio, contribuendo a costruire una consapevolezza capillare e diffusa.
Anche il Centro Volontari Protezione Civile di Faenza è parte attiva del progetto “Io non rischio”, con alcuni volontari che hanno conseguito la qualifica di comunicatori di piazza. Di recente, il Centro ha promosso una piazza informativa proprio nel cuore della città, coinvolgendo cittadini di tutte le età in momenti di dialogo, approfondimento e gioco educativo. Attraverso la campagna, i volontari del CVPC Faenza vogliono trasmettere l’importanza di conoscere i rischi del territorio — dal rischio idrogeologico e alluvionale, purtroppo ben noti alla comunità faentina, al rischio sismico, agli incendi boschivi, fino a quelli meno eclatanti ma ricorrenti come il gelo, le ondate di calore o le criticità legate alla viabilità. Il Centro è impegnato a educare la popolazione non solo nella gestione dell’emergenza, ma anche e soprattutto nella prevenzione quotidiana, nella cura del proprio comportamento e nel rispetto del territorio. Il messaggio che vogliamo trasmettere è chiaro: ogni cittadino informato è una risorsa fondamentale per affrontare e mitigare i rischi. Ed è proprio su questo principio che si basa il nostro impegno costante in “Io non rischio”.
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La pagina Facebook Io non rischio Faenza è il punto di riferimento digitale locale per la campagna nazionale “Io non rischio”, pensata per avvicinare i cittadini faentini ai temi della prevenzione e della consapevolezza del rischio. Attraverso aggiornamenti costanti, contenuti informativi, fotografie dalle piazze ed eventi in programma, la pagina svolge un ruolo attivo nella diffusione delle buone pratiche di protezione civile, coinvolgendo la comunità anche al di fuori delle giornate ufficiali della campagna.