Esercitazioni

18 Ottobre 2025

Esercitazione EMERCOM – RNRE

Il 18 ottobre 2025, a Bologna, il CVPC Faenza ODV ha partecipato a ESE EMERCOM 2025, un’esercitazione di alto livello tecnico organizzata dal Coordinamento Regionale delle Associazioni RNRE Emilia-Romagna. L’iniziativa ha avuto lo scopo di testare la capacità di risposta del sistema regionale di fronte a uno degli scenari più critici: l’isolamento totale di una comunità a causa di eventi idrogeologici estremi.

Uno scenario di crisi: la Valle del Reno isolata

La simulazione ha ipotizzato un evento meteorologico estremo nell’area appenninica della Valle del Reno, dove frane e inondazioni hanno causato l’interruzione completa delle reti di comunicazione tradizionali (telefonia mobile e rete fissa). In questo contesto, le squadre specializzate sono intervenute per ristabilire immediatamente un “canale” informativo vitale, strutturato su più livelli di competenza, dai Centri Operativi Comunali (COC) fino alle sale di coordinamento regionali e nazionali.

L’eccellenza tecnologica: Standard TAST EU e Rete Radio Nazionale

EMERCOM 2025 non è stata una semplice esercitazione pratica, ma un banco di prova per l’integrazione di standard internazionali. Le operazioni si sono svolte seguendo le specifiche EUCPT-TAST (Technical Assistance and Support Teams dell’Unione Europea) e le linee guida della Rete Radio d’Emergenza (RRE) della Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile.

I volontari hanno operato per garantire la continuità informativa attraverso:

– Infrastrutture ICT e VoIP: Creazione di reti dati resilienti e telefonia via internet per garantire il flusso di ordini e segnalazioni.

– Sistemi Video IP-CAM e VTC: Trasmissione di immagini in tempo reale dalle aree colpite verso la sala operativa.

– Interoperabilità DMR: Connessione fluida con la dorsale digitale della Regione Emilia-Romagna.

Il ruolo dei droni (UAS) e della cartografia (TAS)

Un elemento chiave dell’esercitazione è stato l’impiego delle squadre specialistiche UAS e TAS. I piloti di droni hanno effettuato ricognizioni aeree per fornire immagini georeferenziate e dati cartografici in tempo reale al Centro Operativo Avanzato (COA). Queste informazioni sono fondamentali per permettere alle autorità di valutare l’entità dei danni e pianificare il supporto alla popolazione in modo chirurgico e sicuro.

Resilienza e Cyber-Sicurezza

Oltre agli aspetti fisici e radio, EMERCOM 2025 ha posto un forte accento sulla cyber-sicurezza delle reti d’emergenza. Garantire l’integrità e la riservatezza delle informazioni operative è oggi un requisito di sicurezza nazionale, specialmente quando si opera su infrastrutture critiche in scenari di crisi complessi.

Un asset strategico per il territorio

Partecipare a EMERCOM 2025 ha permesso al CVPC Faenza di affinare le proprie competenze e di verificare la propria prontezza operativa all’interno di un sistema d’eccellenza. I risultati raccolti nel report finale contribuiranno a migliorare le procedure di soccorso regionali, consolidando il ruolo del volontariato specializzato come asset fondamentale per la resilienza del territorio emiliano-romagnolo.

La capacità di comunicare quando tutto il resto si ferma è ciò che trasforma il caos in soccorso organizzato.

Esercitazione EMERCOM – RNRE

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